martedì 5 novembre 2013

Swans by Blaenavon




Come with me to the other side my love
Be careful of those things you're afraid of
Don't agree of the little things you find
Take conscious on everything that you decide

Come, find me
If you want me all alone
Be aware of all those things you've never been sure
Don't agree of the little things you find
Be conscious on everything that you decide

How do you want to know

You know I'll never leave you're side
The veil of you behind
Take the picture of your mind
And maybe you will find

A world where no one minds
Will you never have to hide
I'll never leave your side
Decide what you decide

I'll never leave you're side
The veil of you behind
Take the picture of your mind
And maybe you will find

A world where no one minds
Will you never have to hide
I'll never leave your side


domenica 20 ottobre 2013

Denim Patches by Blaenavon



The smoke has gone from my soul
Left all rise
You never said I would be surprised if
You took your things and went to run
You knew that we did would come undone
And I would wait endlessly for you

To take this moment to think
What might have been
What might have been for you
To take this moment to think
What might have been
What might have been for you

Why would you wait for him to sin
I could have splat right from the sin
This is not something you can have denim patches

… would sleep away
You knew would all seem so day to day
Until you finally find the time to

Take this moment to think
What might have been
What might have been for you
To take this moment to think
What might have been
What might have been for you

(Wait for me)



mercoledì 16 ottobre 2013

Prague by Blaenavon




They'll steal your soul’s
And turn them into gold
While the village of them all
Made cities out of homes

But it's you I said
You keep running through my head
I swear it so
Longing for the wild
In innocence of a child
In the end of a tribe
And the start of the crimes

But these blood red skies
Cover my eyes
From the sleepless nights
And a haunted life

But it's you I said
You keep running through my head
I swear it so

Cause there are voices in my head
People screaming you’re not dead
I’m not sure

These kingdoms in my veins
Last playing children’s game
It’s oh so obscure

But it's you I said
You keep running through my head
I swear so






giovedì 9 maggio 2013

Interlude 1 by alt-J - Traduzione e significato



Conoscete gli alt-J? Beh, se non li conoscete, vi conviene filare subito su Youtube. Anzi, già che ne ho la possibilità, vi metto io un video.
Nel frattempo parliamo di una loro canzone: come da titolo, si tratta del primo Interludio di "An Awesome Wave", l'album di debutto di questa super indie-rock (e molto, molto altro) band.
La canzone in questione è totalmente cantata a cappella e, nonostante questo, è una bomba. Lo so, vi è difficile crederlo, e probabilmente al primo ascolto non vi dirà molto. Ma al secondo vi stupirà.
Leggendo la traduzione della canzone, però, sinceramente (come per molte altre loro canzoni) non c'ho capito un bel niente. Così mi sono impegnato e vi darò uno spunto.
La traduzione del testo è la seguente:



Lei cammina solo per contare i propri passi.
Diciotto falcate e si ferma per restare fedele alla legge che lei stessa ha stabilito.
Quei diciotto passi sono un set completo,
e prima del successivo ne vengono nove a destra e nove a sinistra.
Alza lo sguardo all’azzurro e sussurra a tutto ciò che c'è lassù:
“Non lasciarmi annegare, né respirare da sola, niente calci, niente fitte, niente ossa rotte.
Non lasciarmi mai affondare, fammi sentire sempre a casa, niente bastoni, niente zampe e niente sassi.
Non lasciare mai che sia troppo tardi, fammi godere sempre il sapore del grande grigio mondo dei cuori.”
Come tutti i cani ovunque abbaiano: “Vale la pena di sapere che,
Come in tutta la buona frutta, nella vita l’equilibrio sta tra la maturità e la rovina.”



Mi sono scervellato un bel po' nel tentativo di capire il senso delle "diciotto falcate", stupendo me stesso per la fantasia che non credevo di avere, ma alla fine credo che l'interpretazione giusta sia quella più semplice, anche se non proprio scontata: la ragazza in questione probabilmente è affetta da OCD. Avete presente quando camminando cercavate di evitare le linee (o pestarle tutte) o, che ne so, non pestare la proiezione orizzontale dei pali della luce o altre super fantasie? Ecco quelli sono sintomi di OCD. Questo, ovviamente, non significa che se lo facevate (o lo fate ancora) siete malati. La maggior parte delle volte il sintomo è leggero e quindi è una cosa normale. Oppure, ritornando al significato, la band voleva introdurre la ragazza cercando di rendere al massimo l’idea di quanto fosse difficile il momento che stava vivendo. 
Sta di fatto che la sua vita non è delle migliori al momento, ed infatti sussurra una preghiera guardando il cielo, sperando che ci sia qualcuno lassù che le dia ascolto. Il bello, secondo me, è che le richieste che fa sono tutte “azzeccate”. Nel senso che “fammi sentire sempre a casa” o “non lasciare mai che sia troppo tardi” oppure “fammi godere sempre il sapore del grande grigio mondo dei cuori” non sono proprio le cose che uno chiederebbe al genio della lampada, eppure sono proprio queste le cose che uno dovrebbe chiedere per vivere felice.
Questo discernimento nella richiesta sta a significare la maturità della ragazza, come a confermare la frase conclusiva del testo, una similitudine che rende al massimo.
È vero, sì, che la ragazza sta vivendo un momento alquanto difficile, però la sua maturità le permette di superarlo perché sa bene di cosa ha bisogno.

Il video è la fusione tra Interlude 1 e Tessellate (canzone stupenda, di cui addirittura i Mumford And Sons ne hanno fatto una cover live); diciamo che la prima canzone è proprio la perfetta introduzione della seconda. Appena visto il video ne converrete con me.